Si chiude con una beffa l’avventura in Coppa Italia della Primavera di Paolo Mandelli. A Savignano, contro la Sampdoria, i canarini partono forte e si portano avanti di due reti nei primi minuti, ma subiscono la rimonta blucerchiata in pieno recupero. La sfida si decide così ai calci di rigore, dove sono gli ospiti a spuntarla ad oltranza.

Primo tempo. Il Modena parte forte e sblocca il risultato dopo appena quattro minuti: Landulfo cerca la porta con un mancino a giro, Borgia respinge, ma sulla ribattuta Cernic anticipa Andolina e deposita involontariamente il pallone in rete. Il raddoppio arriva al 12’: Landulfo serve Lazzarotti al limite dell’area, che premia il movimento sul filo del fuorigioco di Andolina, il numero 9 controlla e, da posizione defilata, supera Borgia con un diagonale preciso. I gialloblù sfiorano il tris appena due minuti più tardi, quando Rubino, sugli sviluppi di una punizione battuta da Landulfo, manda il pallone di un soffio sopra la traversa. Al 26’ ci prova Pistone con una conclusione dal limite dell’area che termina a lato. Al 30’ è invece attento Bosi, reattivo nel respingere il tentativo di Lelli.

Secondo tempo. Nella ripresa è ancora Bosi a mettersi in evidenza: al 15’ il portiere gialloblù si supera, murando una conclusione ravvicinata di Pistone. Al 25’ il Modena torna a rendersi pericoloso: Lazzarotti premia la sovrapposizione di Bellofiore, che entra in area e calcia con il mancino, trovando la risposta del portiere, bravo a rifugiarsi in angolo. Al 32’ è decisivo Ungureanu, che si oppone a una conclusione a botta sicura di Cosi. Nel finale la Sampdoria riapre la partita: al 43’ Lelli trova un eurogol con una conclusione dalla distanza che vale il 2-1. In pieno recupero arriva anche il pareggio blucerchiato, ancora con Lelli, che trasforma un calcio di rigore e firma il definitivo 2-2.

Calci di rigore. La sfida si decide dagli undici metri. La serie si prolunga fino a oltranza, quando Ungureanu colpisce la traversa e la Sampdoria si aggiudica la lotteria dei rigori.

MODENA: Bosi, Leprai (23′ st Ungureanu), Bellofiore, Montanari (23′ st Arnaboldi), Rubino, Calvo, Landulfo (41′ st Bernardinis), Obasuyi, Andolina (30′ st Colpo), Coratella (23′ st Fabbri), Lazzarotti. Allenatore: Mandelli. A disposizione: Scucchi, Rinaldi, Fontana, Bruno, Scognamiglio, Maran.

SAMPDORIA: Borgia, Cernic (21′ st Valenza), Mondani, Fiorucci (1′ st Visentin), Bozino, Berni Canani, Lelli, Cosi (38′ st Bazzurro), Murati (1′ st Gallea), Pistone, Rodella (21′ st Illiano). Allenatore: Tufano. A disposizione: Bianchi, Pozzi, Bonara, Greco, Puggioni.

Marcatori: 4′ pt autogol Cernic (M), 12′ pt Andolina (M), 43′ e 49′ st Lelli (S).

Ammoniti: Obasuyi (M), Mondani (S), Lelli (S), Murati (S), Fabbri (M).