Secondo successo consecutivo tra le mura amiche per i ragazzi di Paolo Mandelli, che confermano il proprio rendimento interno centrando la sesta vittoria casalinga in otto gare. Protagonista assoluto Arnaboldi: dopo aver sbloccato il match in avvio, decide la sfida nel finale con una punizione chirurgica che vale i tre punti.
Primo tempo. Bastano dieci minuti ai canarini per sbloccare il match: sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra, Arnaboldi raccoglie la respinta della difesa ospite e, di prima intenzione, lascia partire un destro potente che si insacca a fil di palo. Al 20’ arriva la risposta del Padova: Carraro calcia al volo dal limite, ma Maran si distende e devia in corner. Un minuto più tardi i gialloblù sfiorano il raddoppio con Wiafe che, servito nello stretto da Bruno, conclude sul primo palo da posizione ravvicinata trovando però la chiusura del portiere biancoscudato. Altra grande occasione al 23’: Molara imbuca per Wiafe sul filo del fuorigioco, ma Melati salva ancora con un intervento provvidenziale. Al 30’ Bruno sfonda sulla destra e mette un cross morbido in area, Korosa svetta di testa ma la traversa gli nega il gol. Anche Fabbri va vicino al 2-0 al 40’: Melati respinge corto e il numero 10 calcia di prima, ma un difensore ospite salva sulla linea. Nel recupero si rivede il Padova con Uliana che conclude con potenza dal limite, sfiorando il palo.
Secondo tempo. Gli ospiti rientrano in campo con grande intensità e al 10’ Maran è costretto a un intervento prodigioso sul mancino violento di Miotto. Tre minuti più tardi arriva il pareggio: Tumiatti riceve in area e, con un diagonale di prima intenzione, batte Maran. Al 21’ Kasala spreca la chance del sorpasso calciando a lato un rigore in movimento. Un minuto dopo tornano a farsi pericolosi i canarini, ma Wiafe non riesce ad angolare da ottima posizione. Nel finale è forcing totale dei gialloblù: al 36’ Molara su punizione calcia forte sul palo del portiere, la palla esce di pochissimo. Passa meno di un minuto e arriva il gol vittoria: Arnaboldi disegna una punizione perfetta dal centro-sinistra, scavalca la barriera e infila la rete per il definitivo 2-1. Subito dopo il Padova ha l’ultima occasione con Gardin che calcia con forza dal limite, ma il pallone sfiora soltanto l’esterno della rete.
MODENA: Maran, Ungurean (35′ st Cervi), Egharevba, Arnaboldi, Korosa, Guiyong, Bruno (35′ st Diarra), Wiafe, Colpo (13′ st Lo Conte), Fabbri (1′ st Carreri), Molara (41′ st Buonaiuto). Allenatore: Mandelli. A disposizione: Bosi, Kumi, Rubino, Gualtieri, Mampuya, Boschetti.
PADOVA: Melato, Tonini, Miotto, Carraro, Cunico, Boi, Varone (19′ st Boro), Uliana (29′ st Temgoua), Lo Biundo (29′ st Gardin), Kasala, Tumiatti. Allenatore: Cincione. A disposizione: Cappellari, Rossini, Siviero, Duminica, Carlin, Bassanello, Mamut.
Arbitro: Alessio Artini.
Marcatori: 11′ pt e 38′ st Arnaboldi (M), 14′ st Tumiatti (P)
Ammoniti: 16′ pt Fabbri (M), 42′ pt Tumiatti (P), 4′ st Varone (P), 17′ st Boi (P), 34′ st Tonini (P).

