Oggi pomeriggio si da il via alla ripartenza post Covid-19 del settore giovanile del Modena. In questa giornata scenderanno sul sintetico di Saliceta San Giuliano la Berretti di Malverti e gli Allievi Under 17 di Bernabei.

Il direttore del settore giovanile gialloblù, Mauro Melotti, è emozionato per questo avvenimento atteso ormai da moltissimo tempo: “Stiamo affrontando questa giornata in maniera abbastanza impegnativa  – dice Melotti- ci si può immaginare la situazione attuale, non facile soprattutto per noi responsabili e per gli allenatori. Avremo sicuramente una grandissima incombenza. Dobbiamo regolarci di conseguenza”.

Avete adottato un vostro protocollo interno o avete un protocollo FIGC che dovete rispettare?

“Abbiamo dei protocolli FIGC ai quali dobbiamo attenerci e che seguiremo alla lettera proprio per evitare qualsiasi tipo di problematica anche se il contagio può avvenire in qualsiasi momento. L’unica cosa possibile e certa è seguire i protocolli FIGC e sperare il meglio sia per i nostri atleti che per i nostri allenatori”.

Com’è cambiato il calcio dopo il Coronavirus?

“È cambiato moltissimo purtroppo. Il calcio senza spettatori non è calcio; finchè la gente non potrà andare allo stadio a sostenere i propri idoli, la propria squadra del cuore il calcio non si potrà chiamare così”!

La situazione si potrà risolvere in poco tempo?

“Dovremmo conviverci ancora per un molto tempo. Basterebbe che tutti adottassimo le giuste e dovute precauzioni; dopo il lockdown sembra che tutti si siano dimenticati dei terribili mesi chiusi in casa. Sta sempre nella responsabilizzazione personale capire nel cosa si deve e nel cosa non si deve fare”

Questa settimana si alleneranno solo la Berretti e gli Allievi Under17?

“Si, questo pomeriggio inizieranno gli allenamenti solo le due categorie maggiori. Allievi Under16, Giovanissimi Under 15 e 14 ed Esordienti Under 13 cominceranno a lavorare da lunedì 7 settembre”.

Gli obiettivi che vi ponete sono gli stessi per tutte le categorie?

“L’obbiettivo comune per ogni fascia di età è quello di fare il salto di qualità per approdare alla categoria superiore, così la società eviterà di attingere dalle squadre a noi vicine. Maggiore è il numero di atleti che passerà alla categoria superiore, meno ragazzi prenderemo da altri team. Discorso diverso per la Berretti, l’intento è quello di portare quanti più ragazzi possibili nello spogliatoio della prima squadra anche se in questo contesto subentrano aspetti diversi che non riguardano solamente l’aspetto tecnico. Siamo in un club che ha molto a cuore il proprio settore giovanile, lavoriamo in sintonia visto che la proprietà ha come obiettivo quello di creare un vivaio di qualità”.

Il video dell’intervista:

https://www.facebook.com/241601046430532/videos/411111849862815